Glossario

Emorroidi

Normali formazioni anatomiche vascolari presenti a livello della giunzione ano-rettale e del canale anale, costituite da cuscinetti di tessuto venoso sostenuti da tessuto elastico e muscolare. Le emorroidi sono tributarie delle vene emorroidarie superiori, medie e inferiori. La patologia emorroidaria, chiamata semplicemente “emorroidi” nel linguaggio comune, è caratterizzata da una dilatazione del plesso venoso emorroidario che diventa congesto e sintomatico.

Epidemiologia

Branca della medicina che studia la diffusione delle malattie su un territorio per individuare i fattori di rischio. Quando si parla di “epidemiologia” di una malattia, ci si riferisce alla diffusione della malattia in un territorio o una fascia di popolazione.

Flebectomia

Rimozione di una vena tramite un’incisione in anestesia locale. Viene inserito un uncino attraverso la pelle anestetizzata e con movimenti di trazione si agganciano i rami varicosi e si asportano.

Flebite

Infiammazione di una vena, superficiale e/o profonda.

Insufficienza venosa cronica

L’insufficienza venosa cronica è una condizione patologica di degenerazione delle vene, che perdono progressivamente elasticità e funzionalità. Le pareti delle vene e le valvole che garantiscono lo scorrimento del sangue verso il cuore si danneggiano e questo danno provoca il reflusso del sangue nel verso sbagliato all’interno di esse. Il sangue venoso, invece che venire spinto verso il cuore, refluisce nel senso contrario e ristagna, provocando vari sintomi come le vene varicose (vene dilatate, tortuose e palpabili), ma anche pesantezza degli arti inferiori, segni e sintomi a livello della pelle e formazioni trombotiche nei casi più gravi.

Ipertensione venosa

L’incapacità di ridurre la pressione venosa secondaria a reflusso, ostruzione o malfunzione della pompa muscolare durante l’esercizio fisico, con conseguenti manifestazioni cliniche di edema, pigmentazione, fibrosi, fino alla ulcerazione. È associata alla malattia venosa cronica.

Malattia varicosa

La malattia varicosa cronica è un’espressione dell’insufficienza venosa cronica. È caratterizzata dalla presenza di vene dilatate e dal corso tortuoso, palpabili e visibili soprattutto negli arti inferiori (vene varicose).

Scleroterapia

Procedura ambulatoriale finalizzata al trattamento delle teleangectasie e delle vene safene incompetenti. Consiste nell’iniettare una schiuma sclerosante che provoca la fibrosi e la chiusura delle vene incompetenti.

Teleangectasie

Piccolissime varici dilatate vicino alla superficie della pelle. Possono assumere diverse colorazioni. Il calibro varia da circa 0,3 a 1,5 millimetri. Sono causate da ipertensione venosa limitrofa all’area in cui insorgono.

Trattamento endovascolare

Trattamento che comporta l’inserimento di una sonda all’interno di un vaso sanguigno. Nel caso delle vene varicose, i trattamenti vascolari più efficaci sono quelli mediante Laser e Radiofrequenza.

Tromboflebite

Flebite (infiammazione di una vena superficiale o profonda) a cui è associata la presenza di un coagulo di sangue nel lume della vena. La tromboflebite si verifica tipicamente a livello delle gambe, ma può presentarsi anche in altre sedi. La cute limitrofa alla vena appare arrossata, calda, gonfia ed estremamente dolente; a volte e associata ad iperpiressia; in caso di tromboflebite superficiale si apprezza la presenza di un cordone palpabile.

Trombosi venosa profonda (TVP)

La trombosi venosa profonda è la presenza di un trombo a livello del circolo venoso profondo. È una causa importante di morbilità e mortalità. È la terza più comune patologia cardiovascolare dopo l’infarto del miocardio e l’ictus ischemico, con una incidenza di 150/100.000 all’anno e di complicanza embolica polmonare di 60-70/100.000 all’anno

Ulcera flebostatica

Ferita con perdita di sostanza che presenta scarsa o nulla tendenza alla guarigione. Rappresenta l’ultimo stadio della malattia venosa cronica.

Varici pelviche

Vene varicose dilatate e dolorose che si presentano nella pelvi. Sono causate dall’ipertensioni delle vene pelviche. Possono causare dolore e disuria (difficoltà nell’emissione di urina).

Varicorragia

Sanguinamento spontaneo, di solito di lieve entità, che si verifica in presenza di severa insufficienza venosa cronica associata a importante ipertensione venosa.

Vena grande safena

Vaso sanguigno venoso superficiale sottocutaneo situato negli arti inferiori. Inizia nell’alluce, percorre anteriormente il malleolo mediale e prosegue lungo la parte mediale della gamba.

Vene varicose

Vene dilatate e tortuose che spesso sono visibili e palpabili, soprattutto quando si manifestano a livello degli arti inferiori. All’interno di esse il sangue refluisce nel verso sbagliato (allontanandosi dal cuore invece che scorrendo verso di esso) e ristagna, provocando diversi segni e sintomi, anche dolorosi.

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