Varici pelviche

Molte pazienti si lamentano della presenza di vene varicose dilatate e dolorose nella pelvi. Le varici sono determinate da una ipertensione delle vene pelviche (vene iliache interne, vene ovariche e vene femorali) e si presentano a livello vulvare, perineale e gluteo.

Si manifestano con varici palpabili, dolore nella regione pelvica (che può essere accentuato durante il ciclo mestruale e con i rapporti sessuali) e disuria. Si possono inoltre associare sintomi e segni di insufficienza venosa degli arti inferiori.

La diagnosi viene posta con l’esecuzione di ecocolordoppler degli arti inferiori, ecografia pelvica e transvaginale, TC/RMN, e venografia.

Vari approcci invasivi e non invasivi sono disponibili per il trattamento della sindrome da congestione pelvica. Nel 50-80% dei pazienti la sintomatologia regredisce dopo procedure scleroterapiche e/o di embolizzazione percutanea. La terapia farmacologica ormonale determina la soppressione della funzione ovarica; consente di ottenere un miglioramento iniziale della sintomatologia, ma la sua efficacia a lungo termine non è provata. L’intervento chirurgico di isteroannessiectomia e di annessiectomia è un’alternativa efficace nei casi non responsivi ad altra terapia.

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