TAC e Risonanza Magnetica

TAC e RMN (rispettivamente, Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica Nucleare) sono delle metodiche non invasive utilizzate per lo studio anatomico di tutti i distretti dell’organismo. La TAC si basa sul comportamento dei tessuti dell’organismo al passaggio di raggi X, mentre la RMN sul comportamento dei protoni (gli atomi del nostro corpo) quando sono sottoposti ad un campo magnetico. Vengono impiegate per lo studio dei tessuti profondi, particolarmente del torace e dell’addome. In flebologia sono utilizzate per comprendere in un unico esame anatomie molto difficili da studiare o troppo profonde per essere viste con l’esame eco-color-Doppler. Sia la TAC che la RMN possono essere senza o con mezzo di contrasto (mdc) Il mdc è una sostanza che una volta iniettata da una vena periferica, rende visibili le strutture vascolari del nostro organismo, per migliorare la qualità dell’esame.

Per prepararsi all’esame è bene sempre fare un prelievo sanguigno per valutare la funzione renale (creatinina, azotemia, eGFR). Al momento dell’esame è estremamente importante segnalare allergie o presenza di apparecchiature o protesi metalliche (in alcuni casi l’esame può essere controindicato in questo tipo di pazienti).

In caso di pazienti claustrofobici esistono apparecchiature completamente aperte. La durata dell’esame di pende dai protocolli utilizzati a seconda di quello che si vuole studiare.

Chiudi il menu